Trattamento iperidrosi

L’eccessiva sudorazione è chiamata Iperidrosi e può essere generalizzata o circoscritta. Essa compare in seguito a fattori ambientali, emozionali, fisiologici (menopausa) e/o patologici. L’iperidrosi genera ansia e, in un processo che si autoalimenta, aumenta ancora di più la sudorazione stessa.

Alcuni pazienti modificano le proprie abitudini per evitare situazioni di disagio, arrivando a frequentare solo luoghi dove è presente l’aria condizionata. Momenti conviviali, lavorativi o di svago, si trasformano in occasioni da evitare. In tutte le fasce di età i rapporti interpersonali ne possono risentire con ripercussioni psicologiche dovute all’imbarazzo provocato dalla forte sudorazione: l’insicurezza aumenta in modo inversamente proporzionale all’autostima.

Quando si è di fronte a un’eccessiva sudorazione, i deodoranti si dimostrano insufficienti. È quindi opportuno pensare a soluzioni più efficaci e durature come la Tossina botulinica.

Per diversi anni, la tossina botulinica è stata ampiamente utilizzata nel trattamento dell’iperidrosi. Il trattamento consiste nell’iniezione di piccole quantità di tossina botulinica a livello del cavo ascellare. Queste iniezioni sono sufficienti per mettere a riposo le ghiandole sudoripare.

Inoltre, il Botox è molto ben tollerato, la procedura è praticamente esente da rischi e consente di trovare un miglior comfort di vita.

dott-antimo-leva-medicina-estetica-aversa-trattamento-iperidrosi