Il mento

L’armonia di un volto non è quindi sinonimo di perfezione ma bensì dalla giusta proporzione tra i diversi piani che lo compongono: fronte-occhi, naso-guance e bocca e mento. Quando lo squilibrio tra uno di questi elementi è particolarmente accentuato accorre in nostro aiuto la chirurgia estetica che ha proprio come obiettivo quello di garantire un viso proporzionato nel suo insieme.

L’invecchiamento del mento.

Contraendo il muscolo del mento, si esprime dubbio o sfida. Viceversa, la sua contrattura involontaria e permanente provoca un “arricciamento” sgradevole della pelle con un aspetto visibile a “buccia d’arancia”. Per rimediare a ciò, la medicina estetica offre soluzioni per migliorarne l’aspetto in modo semplice e minimamente invasivo.

Filler del mento

Il filler mento o profilometria, è una tecnica non invasiva e non chirurgica destinata a migliorare in misura sostanziale ed evidente il profilo del mento semplicemente utilizzando filler volumizzanti per riempire le zone che lo necessitano.
Il trattamento è perfettamente adatto e compatibile con esigenze maschili e femminili.

Il mento “a buccia d’arancia” con una scanalatura del mento marcata viene corretto dall’iniezione di tossina botulinica (Botox). Due punti di iniezione sono fatti su ciascun lato della linea mediana per rilassare il muscolo del mento per un chiaro miglioramento visivo. I risultati sono visibili in qualche giorno e la durata dell’azione è di circa 4 mesi.

È possibile intervenire anche quando il volume o la forma del mento non è in equilibrio con la forma del viso. L’aumento di volume di un mento troppo piccolo, sfuggente o aguzzo che rende il viso assottigliato, svuotato o talvolta sciupato, è ottenuto mediante iniezione di acido ialuronico voluminizzante. L’iniezione viene eseguita al centro del mento e in profondità per venire a sollevare il muscolo e i tessuti sovrastanti.

Ciò ripristina una curva armoniosa e migliora il profilo globalmente.

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